Morningstar Rating™ Rating complessivo al 2025-11-30
€1.21bn Asset Under Management As of 2025-12-31
Art. 8 Classificazione SFDR

Il fondo

L’obiettivo del Fondo è conseguire un apprezzamento del capitale nel medio-lungo termine, assumendo posizioni lunghe in titoli azionari e strumenti derivati su azioni di società appartenenti o collegate al settore dei servizi finanziari globali.

Il Fondo è gestito attivamente e mira ad ottenere un rendimento totale che superi il rendimento totale del benchmark, l’indice MSCI ACWI Financials.

L’esposizione valutaria del fondo è sistematicamente coperta rispetto alla valuta base del fondo (Euro).

Algebris Financial Equity Fund può essere classificato e trattato come un prodotto finanziario non complesso secondo la normativa MiFID II.

Fondo – Termini

Inception date 20 aprile 2015
Valuta di base Euro
Investimento minimo
Domicilio Irlanda
Commissione di gestione
Ticker BBG
Liquidità Giornaliera
Commissione di performance
ISIN

Commento del gestore

I titoli finanziari statunitensi hanno chiuso il 2025 in modo brillante: a dicembre le grandi banche hanno registrato un rialzo vicino al 7%, mentre quelle di dimensione minore circa il 3%. I fattori favorevoli che abbiamo evidenziato, come l’aumento delle operazioni di M&A, una significativa deregolamentazione, mercati dei capitali aperti, un allentamento della politica monetaria e una curva dei rendimenti più ripida, hanno continuato ad alimentare l’ottimismo sul settore e a sostenere una performance positiva. Le aspettative sull’M&A restano elevate dopo un 2025 particolarmente dinamico: non solo è aumentato in modo marcato il numero di operazioni, ma si sono viste anche transazioni di dimensioni rilevanti, con banche regionali come PNC, Fifth Third e Huntington nel ruolo di acquirenti. Per inquadrare il fenomeno, nel 2025 il valore complessivo delle operazioni ha raggiunto $51mld, il livello più alto dal 2021 (anno che includeva la rilevante fusione tra BBT/SunTrust, oltre ad altre fusioni tra gruppi di pari dimensione) e il terzo più elevato dal 2007. Abbiamo preso parte a questa dinamica poichè diverse banche in portafoglio sono state oggetto di acquisizione a premi significativi. È opportuno evidenziare che abbiamo identificato istituti di ogni dimensione, includendo la più grande operazione dell’anno (acquisizione di Comerica da parte di Fifth Third) e arrivando a poche community bank con attivi sotto i $10mld. Complessivamente, nel 2025 sette partecipazioni presenti nel portafoglio del fondo sono state oggetto di un’offerta, un nuovo record per il fondo. Cinque di queste erano negli Stati Uniti.

È ragionevole attendersi il protrarsi di un’intensa attività, alla luce della persistenza di molteplici driver, quali l’esigenza di scala per incrementare la redditività e l’assenza di piani di successione tra gli operatori più piccoli. Pur essendo tangibile l’interesse di banchieri e investitori, il mercato è rimasto selettivo, premiando o penalizzando i titoli degli acquirenti al momento dell’annuncio in base ai fondamentali finanziari e strategici dell’operazione. La nostra attenzione si concentra su banche che siano non solo target desiderabili, per qualità dei depositi e grazie all valore della loro presenza territoriale, ma anche che operano in contesti competitivi popolati da player di maggiori dimensioni, con una forte capitalizzazione in grado di riconoscere un premio significativo. Ci aspettiamo inoltre che le banche e i broker di maggiori dimensioni, incluse le GSIB, oggi più libere dai vincoli regolamentari e scambiate ai livelli di valutazione più elevati degli ultimi anni, tornino a guardare con interesse a nuove operazioni, con un’attenzione particolare a business fee-based come il wealth management.

In Europa, nel 2025, sfide e opportunità dell’M&A sono emerse chiaramente: l’opposizione politica ha fatto naufragare persino alcune operazioni di consolidamento domestico, mentre altre transazioni sono state chiuse con successo da gruppi come Santander, BPER e BMPS (con i titoli azionari che, nel complesso, hanno reagito positivamente, a conferma del potenziale di creazione di valore). Sebbene il quadro regolamentare non sia ancora pienamente favorevole a operazioni cross-border di ampia scala, considerate le difficoltà nel realizzare sinergie di ricavo significative, riteniamo che l’M&A resterà una componente strutturale del mercato europeo anche nel 2026. Analogamente agli Stati Uniti, la dimensione continua a essere un elemento chiave di competitività, sia per la capacità di reperire finanziamenti esterni (essenziale per i piani di investimento europei) sia per la capacità di investimento interno (in tecnologia e digitalizzazione). Inoltre, le sinergie derivanti dal consolidamento domestico continuano, a nostro avviso, a rendere attrattivi i deal domestici. Il rerating del settore ha in larga misura ridotto la possibilità di generare “badwill” sui target, ma ha anche rafforzato la capacità degli acquirenti di utilizzare la propria valorizzazione come corrispettivo per acquisire competitor più deboli e può dare al management un’opzione concreta ai buyback come meccanismo di value creation per gli investitori. La tematica M&A non è circoscritta alle operazioni tra banche: l’esigenza di diversificare i flussi di ricavi potrebbe sostenere un’ulteriore espansione nei comparti assicurativo e del risparmio gestito, mentre l’obiettivo di semplificare l’architettura regolamentare potrebbe incentivare un maggiore consolidamento nel perimetro dei mercati finanziari. La qualità dell’esecuzione resta determinante; tuttavia, continuiamo a vedere nell’M&A ben eseguito una leva attrattiva di creazione di valore per gli azionisti in Europa. 

In sintesi, il 2025 è stato un anno entusiasmante per il settore finanziario, in particolare per il ritorno dell’M&A, il fatto che le banche europee abbiano finalmente iniziato a trattare su multipli più ragionevoli, coerenti con una redditività nettamente migliorata, e i brevi ma intensi episodi di volatilità intorno al Liberation Day e ai timori legati al private credit, sono entrambi elementi che hanno offerto ottime opportunità per monetizzare i timori e incrementare le posizioni a prezzi di ingresso molto interessanti. Ci aspettiamo un 2026 altrettanto dinamico.

Le banche europee restano la nostra maggiore scommessa, con P/E ancora ben al di sotto dei livelli di picco del passato, anche senza considerare i dividendi molto consistenti che ci aspettiamo nei prossimi due anni. Tuttavia, avendo realizzato parte dei profitti sul comparto, la nostra esposizione è ora pari a circa un quarto del fondo, in calo rispetto a un terzo di un anno fa e a quasi la metà di due anni fa.

Stiamo riscontrando un ventaglio sempre più ampio di opportunità sia extra-Europa sia al di fuori del comparto bancario, includendo, tra le altre, small cap bank statunitensi, titoli assicurativi a valutazioni contenute (lifeco USA, Lloyd’s e situazioni speciali) e finanziari diversificati in Europa e negli Stati Uniti (gestori di alternativi, società dei pagamenti in profondo sconto e wealth manager con traiettorie di crescita idiosincratiche). Guardando avanti, insieme al nostro nuovo senior analyst basato a Singapore, ci aspettiamo di sviluppare anche l’esposizione all’Asia.

Infine, continuiamo a mantenere nel fondo una riserva di liquidità rilevante, che ci fornisce risorse prontamente impiegabili al presentarsi di opportunità d’investimento.

Performance

Cumulative performance chart

Elenco collocatori

Il fondo è disponibile al collocamento presso gli intermediari indicati nel documento sottostante

Risks

1
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3
4
5
6
7

L'indicatore sintetico di rischio è un'indicazione orientativa del livello di rischio di questo prodotto rispetto ad altri prodotti. Esso esprime la probabilità che il prodotto subisca perdite monetarie a causa di movimenti sul mercato o a causa della nostra incapacità di pagarvi quanto dovuto. L'indicatore di rischio presuppone che il prodotto venga mantenuto per 5 anni. Il rischio effettivo può variare in modo significativo se si disinveste prima del tempo e si può ottenere un rimborso inferiore. Potreste non essere in grado di incassare prima. Potreste non essere in grado di vendere facilmente il vostro prodotto, oppure potreste essere costretti a venderlo a un prezzo che incide significativamente sull'importo del rimborso. Abbiamo classificato questo prodotto al livello 5 su 7, che corrisponde alla classe di rischio medio-alta.

Mercato

Il Fondo può investire in azioni che possono essere influenzate dal rischio di mercato (il rischio che un investimento perda valore a causa della modifica nelle condizioni economiche).

Credito e tassi di interesse

Poiché il Fondo investe in titoli di debito (es. obbligazioni), è soggetto al rischio di credito (il rischio che l’emittente di un’obbligazione non sia in grado di ripagare il capitale) e al rischio di tasso di interesse (il rischio di variazioni dei tassi di interesse).

CoCo-Bonds

La strategia impiegata può causare un elevato livello di volatilità del NAV. Il Fondo può impiegare leva finanziaria, potenzialmente incrementando il rischio di perdite. Il Fondo può investire in titoli convertibili contingenti. Tali strumenti presentano rischi particolari, dovuti alle caratteristiche di conversione in azionario e stralcio, che sono stabilite per ciascuna società emittente in base agli specifici requisiti regolamentari, e che potrebbero provocare oscillazioni nel valore di mercato. Per ulteriori fattori di rischio associati agli strumenti convertibili contingenti si prega di fare riferimento al Prospetto del Fondo. Non esiste (né ci aspettiamo che esisterà in futuro) un mercato secondario per gli investimenti nel Fondo. Il Fondo potrebbe non essere diversificato. I costi e le commissioni del Fondo potrebbero diminuire gli utili generati dal Fondo.

Mercati emergenti

Il Fondo potrebbe investire nei mercati emergenti. Un investimento in tali mercati comporta rischi aggiuntivi quali instabilità politica, norme meno rigide in materia di revisione e informativa finanziaria e minore supervisione e regolamentazione da parte dello Stato.

Sostenibilità

Rischi di sostenibilità possono avere ricadute negative sui rendimenti del Fondo. Il rischio di sostenibilità è un evento ambientale, sociale o di governance (ESG) che, qualora si dovesse verificare, potrebbe avere un impatto negativo concreto reale o potenziale sul valore dell’investimento nel Fondo. Gli investimenti nel Fondo sono inoltre esposti al rischio di perdite provocate da danni alla reputazione che un emittente potrebbe subire rispetto ad un evento ESG.

Derivati

Il Fondo può investire in FDI. Tali strumenti presentano rischi aggiuntivi, quali rischio legale o rischio di liquidità (l’impossibilità di vendere il contratto su un mercato a causa della mancanza di acquirenti). I suddetti rischi potrebbero influire negativamente sul valore complessivo del Fondo.

Rischio di cambio

Gli investimenti del Fondo potrebbero essere denominati in una valuta diversa dall’Euro. Ne consegue che il valore degli investimenti del Fondo sarà influenzato positivamente o negativamente dall’aumento o dalla diminuzione del valore di tale valuta.

Questo prodotto non comprende alcuna protezione dalla performance futura del mercato; pertanto potreste perdere il vostro intero investimento o parte di esso.

Per una panoramica completa di tutti i rischi associati al Fondo, consultare la sezione “Fattori di rischio” nel Supplemento del Fondo e nel Prospetto di Algebris UCITS Funds plc


© 2025 Morningstar, Inc. All Rights Reserved. The information contained herein: (1) is proprietary to Morningstar; (2) may not be copied or distributed; and (3) is not warranted to be accurate, complete or timely. Neither Morningstar nor its content providers are responsible for any damages or losses arising from any use of this information. Past performance is no guarantee of future results. Overall rating out of 172 Sector Equity Financial Services funds. Rating refers to the I EUR share class.

Algebris Financial Equity Fund (il “Fondo”) è un comparto di Algebris UCITS Funds plc (la “Società”), impresa d’investimento a capitale variabile e responsabilità limitata costituita in Irlanda con numero di registrazione 509801 e strutturata quale fondo a ombrello con responsabilità segragata tra i vari comparti ai sensi della European Communities (Undertakings for Collective Investment in Transferable Securities) Regulations 2011. Algebris Investments (Ireland) Limited è la Società di Gestione UCITS del Fondo. Algebris Investments (Ireland) Limited è autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland. Algebris (UK) Limited è il Gestore degli Investimenti, Distributore e Promotore del Fondo. Algebris (UK) Limited è autorizzata e regolamentata in Regno Unito dalla Financial Conduct Authority. L’amministratore del Fondo è BNP Paribas Fund Administration Services (Ireland) Limited e il depositario del Fondo è BNP Paribas Dublin Branch.

Il valore della azioni del Fondo (le “Azioni”) non è garantito ed il valore di tali Azioni può diminuire così come aumentare e, pertanto, il rendimento dell’investimento in Azioni sarà variabile. Variazioni nei tassi di cambio potrebbero avere un impatto negativo sul valore del prezzo o sul rendimento delle Azioni. La differenza di prezzo, in qualsiasi momento, tra il prezzo di vendita ed il prezzo di riaquisto delle Azioni indica che l’investimento dovrebbe essere visto come di medio o lungo termine. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Nè i rendimenti passati, né i valori attuali possono essere considerati indicatori accurati della crescita di valore o del tasso di rendimento futuri. La strategia adottata dal Fondo potrebbe risultare in un’esposizione del NAV ad un elevato livello di volatilità e, pertanto, lo stesso potrebbe subire un’improvvisa ingente perdita di valore, nel qual caso gli investitori potrebbero perdere l’intero importo dell’investimento iniziale. Il rendimento può variare a seconda delle condizioni di mercato e del regime fiscale vigente. I dati sulla performance non tengono in considerazione le commissioni e i costi sostenuti per l’emissione ed il rimborso delle quote.

La Società ha prodotto il Prospetto, il Documento contenente le Informazioni Chiave per gli Investitori (“KIID”)  ed il Documento contenente le Informazioni Chiave (“KID”) relativi al Fondo nella versione in lingua inglese, ciascuna disponibile su richiesta presso Algebris Investments e sul sito www.algebris.com. Quando richiesto ai sensi della normative nazionale, il KIID/KID sarà disponibile anche nella lingua locale ufficiale dello Stato Membro dello SEE in questione. Le informazioni relative ai diritti degli investitori, incluse quelle su come accedere ai meccanismi di risarcimento collettivo disponibili a livello UE e nazionale, possono essere trovate in lingua inglese al seguente indirizzo https://www.algebris.com/cbdr-investor- rights/. In ogni momento potrebbe essere presa la decisione di terminare gli accordi per la commercializzazione del Fondo in qualsiasi Stato Membro dello SEE ove è attualmente offerto. In tali circostanze gli Azionisti presenti nello Stato Membro dello SEE in questione verranno informati di tale decisione ed avranno la possibilità di liquidare la propria quota azionaria del Fondo senza incorrere in alcun costo o ritenuta per almeno 30 giorni lavorativi dalla data di tale notifica.

Il Fondo è considerato come gestito attivamente con riferimento al MSCI ACWI Financials Local Index (il “Benchmark”), in virtù del fatto che cerca di ottenere rendimenti superiori a quelli di tale Benchmark. Il Benchmark è altresì utilizzato per finalità di comparazione della performance. Tuttavia, il Benchmark non è utilizzato per definire la composizione del portafoglio del Fondo, e, pertanto, il Fondo potrebbe essere interamente investito in strumenti che non costituiscono il Benchmark. Né MSCI né qualsiasi altra parte coinvolta o collegata alla compilazione, all’elaborazione o alla creazione dei dati MSCI fornisce alcuna garanzia o dichiarazione espressa o implicita in relazione a tali dati (o ai risultati che si otterranno dall’uso degli stessi) e tutte le suddette parti declinano espressamente tutte le garanzie di originalità, accuratezza, completezza, negoziabilità o idoneità a uno scopo particolare in relazione a tali dati. Senza limitare quanto sopra, in nessun caso MSCI, le sue affiliate o qualsiasi terza parte coinvolta o collegata alla compilazione, all’elaborazione o alla creazione dei dati sarà responsabile di danni diretti, indiretti, speciali, punitivi, consequenziali o di qualsiasi altro tipo (compresi i mancati profitti) anche se informata della possibilità di tali danni. Non è consentita alcuna ulteriore distribuzione o diffusione dei dati MSCI senza l’esplicito consenso scritto di MSCI.

Il presente documento è adatto esclusivamente agli investitori professionali. Il Fondo potrebbe investire in strumenti contingenti convertibili. Tali strumenti sono soggetti a rischi particolari, ad esempio, a causa delle caratteristiche legate alla conversione in azioni o alla svalutazione dell’importo di capitale che sono stabilite su misura per l’emittente e considerando i requisiti regolamentari applicabili, il valore di mercato di tali strumenti potrebbe essere soggetto a fluttuazioni. Nel Prospetto sono indicati ulteriori fattori di rischio connessi agli strumenti contingenti convertibili.

Questa è una comunicazione di marketing. Si prega di consultare il Prospetto ed il KIID/KID prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Lo Stato di origine del Fondo è l’Irlanda. In Svizzera, il Rappresentante è ACOLIN Fund Services AG, Leutschenbachstrasse 50, CH- 8050 Zurigo, mentre il soggetto incaricato dei pagamenti è Vontobel Ltd, Gotthardstrasse 43, CH-8022 Zurigo. Tutti i documenti di base del Fondo, così come il rendiconto annuale e, se applicabile, semestrale possono essere ottenuti dal Rappresentante senza incorrere in alcun costo.

A ciascun potenziale investitore che esprima interesse ad investire saranno forniti il Prospetto, il KIID/KID e il Contratto di Sottoscrizione (congiuntamente i “Documenti del Fondo”) necessari per l’investimento e l’opportunità di prendere visione di tutta la documentazione relativa all’investimento. I potenziali investitori devono revisionare i Documenti del Fondo, inclusi i fattori di rischio, prima di prendere qualsiasi decisione di investimento e dovrebbero fare affidamento sulle informazioni contenute nei Documenti del Fondo per prendere le loro decisioni di investimento.

Si prega di consultare il sito www.algebris.com/it/disclaimer per ulteriori informazioni importanti relative a questo documento.

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