Morningstar Rating™ Rating complessivo al 2026-01-31
€1.29bn Asset Under Management As of 2026-02-28
Art. 8 Classificazione SFDR

Il fondo

L’obiettivo del Fondo è conseguire un apprezzamento del capitale nel medio-lungo termine, assumendo posizioni lunghe in titoli azionari e strumenti derivati su azioni di società appartenenti o collegate al settore dei servizi finanziari globali.

Il Fondo è gestito attivamente e mira ad ottenere un rendimento totale che superi il rendimento totale del benchmark, l’indice MSCI ACWI Financials.

L’esposizione valutaria del fondo è sistematicamente coperta rispetto alla valuta base del fondo (Euro).

Algebris Financial Equity Fund può essere classificato e trattato come un prodotto finanziario non complesso secondo la normativa MiFID II.

Fondo – Termini

Inception date 20 aprile 2015
Valuta di base Euro
Investimento minimo
Domicilio Irlanda
Commissione di gestione
Ticker BBG
Liquidità Giornaliera
Commissione di performance
ISIN

Commento del gestore

Come evidenziato nel nostro commento di gennaio, il 2026 ha rapidamente portato con sé una combinazione di sviluppi favorevoli nel settore finanziario per i quali eravamo ben posizionati, come l’aumento dell’attività di M&A, insieme a una maggiore volatilità dovuta all’incertezza sui potenziali impatti dell’IA sull’economia e alla guerra in Iran. La tensione sui mercati a febbraio è stata particolarmente elevata negli Stati Uniti: l’indice S&P 500 Financials è sceso dell’8%, guidato dai titoli percepiti come “perdenti” nell’era dell’IA, tra cui società con esposizione al private credit, fornitori di dati finanziari e operatori di carte di credito. Le banche hanno tenuto leggermente meglio, ma hanno comunque registrato un calo del 5% nel mese. Nonostante questo ribasso, i fondamentali per molte società finanziarie rimangono solidi e manteniamo una forte convinzione nel nostro portafoglio. Inoltre, siamo entrati in questa fase di volatilità con una significativa liquidità disponibile (“dry powder”) da investire e abbiamo iniziato a impiegare capitale sia su posizioni esistenti sia su nuove opportunità dove sono emerse valutazioni d’ingresso interessanti.

Prendendo ad esempio le banche statunitensi, i fattori che sostengono la redditività sono solidi: i livelli di capitale sono robusti, i rendimenti distribuiti agli azionisti sono significativi, l’ambiente regolamentare continua a evolversi in modo favorevole e l’attività di M&A è vivace. Stiamo monitorando attentamente gli indicatori di qualità del credito per individuare eventuali primi segnali di debolezza; tuttavia, l’evoluzione dei crediti classificati a rischio e degli attivi deteriorati resta contenuta e nel quarto trimestre 2025 queste categorie sono risultate stabili o in calo sia per le grandi che per le piccole banche. Le nostre recenti conversazioni con molti management team evidenziano una situazione complessivamente sana e un clima di fiducia tra i debitori, con segnali di tensione molto limitati. Continueremo a vigilare su eventuali segnali di cambiamento e ad adattarci se necessario, ma la qualità degli attivi resta nel complesso solida e manteniamo l’esposizione verso istituti di alta qualità nella selezione e nell’erogazione del credito.

Siamo intervenuti in modo opportunistico anche in altri sottosettori, penalizzati da vendite che sono parse indiscriminate. I titoli dei fornitori di banktech, società che forniscono soluzioni tecnologiche mission-critical a banche e cooperative di credito, sono stati colpiti duramente dai timori di disintermediazione legata all’IA. Tuttavia, riteniamo che vi sia un valore significativo in queste aziende e nei loro modelli di business che il mercato non sta adeguatamente riconoscendo. Le banche e le cooperative di credito negli Stati Uniti, che sono quasi novemila e per la maggior parte di piccole dimensioni, sono altamente avverse al rischio e fortemente regolamentate, il che rende molto improbabile che tentino di creare e gestire autonomamente la propria infrastruttura digitale strategica, senza contare la portata e i costi di uno sforzo del genere. Società come Alkami (ALKT) e Q2 (QTWO) hanno registrato una forte contrazione delle valutazioni e quotano a multipli contenuti; tuttavia, entrambe hanno di recente presentato outlook solidi su domanda e ricavi, accompagnati da attese di una significativa leva operativa nei prossimi anni. Va inoltre sottolineato che l’IA probabilmente favorirà queste aziende grazie ad un aumento dell’efficienza che porterà nel tempo a margini strutturalmente più elevati. Considerando i loro flussi di ricavi altamente ricorrenti supportati da contratti di lungo periodo, le società banktech potrebbero attirare l’attenzione di potenziali acquirenti di private equity e i recenti multipli di acquisizione supportano premi significativi rispetto alle valutazioni attuali. In questo contesto, almeno un investitore attivista ha acquisito una partecipazione significativa in ALKT, e la società ha successivamente nominato un advisor finanziario per valutare possibili opzioni strategiche.

Guardando alle banche europee, è evidente che la durata del conflitto con l’Iran può rappresentare un fattore significativo, ma vi saranno sia effetti positivi sia negativi sul modo in cui questo influenzerà la crescita, attraverso i suoi effetti sulla qualità degli attivi, l’inflazione, dato che i volumi sono nominali, e i tassi, con una reazione iniziale del mercato che ha portato a un irripidimento della curva dei rendimenti. Saremmo cauti nel proiettare quest’ultimo elemento troppo nel futuro; tuttavia è importante evidenziare che il quadro fondamentale degli utili per le banche europee rimane estremamente resiliente, come dimostrato dai recenti risultati dell’esercizio 2025: gli utili hanno superato le aspettative di circa il 7% in media nel Q4 2025 e ciò si è tradotto in revisioni al rialzo di circa il 4% delle stime di consenso per il 2027. Le banche europee continuano inoltre a distinguersi come uno dei settori relativamente più economici (meno di 9x P/E 2027 rispetto a quasi 14x del mercato europeo), mentre non vanno trascurati i benefici cumulativi della crescita del valore contabile e della distribuzione agli azionisti: il rendimento da distribuzione per il 2026 si attesta a circa l’8%. A differenza di precedenti crisi recenti, in cui le banche dell’UE erano state limitate nella capacità di restituire capitale agli azionisti, questo fattore dovrebbe offrire un forte cuscinetto per i titoli nel caso in cui l’attuale volatilità dovesse persistere.

Performance

Cumulative performance chart

Elenco collocatori

Il fondo è disponibile al collocamento presso gli intermediari indicati nel documento sottostante

Risks

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L'indicatore sintetico di rischio è un'indicazione orientativa del livello di rischio di questo prodotto rispetto ad altri prodotti. Esso esprime la probabilità che il prodotto subisca perdite monetarie a causa di movimenti sul mercato o a causa della nostra incapacità di pagarvi quanto dovuto. L'indicatore di rischio presuppone che il prodotto venga mantenuto per 5 anni. Il rischio effettivo può variare in modo significativo se si disinveste prima del tempo e si può ottenere un rimborso inferiore. Potreste non essere in grado di incassare prima. Potreste non essere in grado di vendere facilmente il vostro prodotto, oppure potreste essere costretti a venderlo a un prezzo che incide significativamente sull'importo del rimborso. Abbiamo classificato questo prodotto al livello 5 su 7, che corrisponde alla classe di rischio medio-alta.

Mercato

Il Fondo può investire in azioni che possono essere influenzate dal rischio di mercato (il rischio che un investimento perda valore a causa della modifica nelle condizioni economiche).

Credito e tassi di interesse

Poiché il Fondo investe in titoli di debito (es. obbligazioni), è soggetto al rischio di credito (il rischio che l’emittente di un’obbligazione non sia in grado di ripagare il capitale) e al rischio di tasso di interesse (il rischio di variazioni dei tassi di interesse).

CoCo-Bonds

La strategia impiegata può causare un elevato livello di volatilità del NAV. Il Fondo può impiegare leva finanziaria, potenzialmente incrementando il rischio di perdite. Il Fondo può investire in titoli convertibili contingenti. Tali strumenti presentano rischi particolari, dovuti alle caratteristiche di conversione in azionario e stralcio, che sono stabilite per ciascuna società emittente in base agli specifici requisiti regolamentari, e che potrebbero provocare oscillazioni nel valore di mercato. Per ulteriori fattori di rischio associati agli strumenti convertibili contingenti si prega di fare riferimento al Prospetto del Fondo. Non esiste (né ci aspettiamo che esisterà in futuro) un mercato secondario per gli investimenti nel Fondo. Il Fondo potrebbe non essere diversificato. I costi e le commissioni del Fondo potrebbero diminuire gli utili generati dal Fondo.

Mercati emergenti

Il Fondo potrebbe investire nei mercati emergenti. Un investimento in tali mercati comporta rischi aggiuntivi quali instabilità politica, norme meno rigide in materia di revisione e informativa finanziaria e minore supervisione e regolamentazione da parte dello Stato.

Sostenibilità

Rischi di sostenibilità possono avere ricadute negative sui rendimenti del Fondo. Il rischio di sostenibilità è un evento ambientale, sociale o di governance (ESG) che, qualora si dovesse verificare, potrebbe avere un impatto negativo concreto reale o potenziale sul valore dell’investimento nel Fondo. Gli investimenti nel Fondo sono inoltre esposti al rischio di perdite provocate da danni alla reputazione che un emittente potrebbe subire rispetto ad un evento ESG.

Derivati

Il Fondo può investire in FDI. Tali strumenti presentano rischi aggiuntivi, quali rischio legale o rischio di liquidità (l’impossibilità di vendere il contratto su un mercato a causa della mancanza di acquirenti). I suddetti rischi potrebbero influire negativamente sul valore complessivo del Fondo.

Rischio di cambio

Gli investimenti del Fondo potrebbero essere denominati in una valuta diversa dall’Euro. Ne consegue che il valore degli investimenti del Fondo sarà influenzato positivamente o negativamente dall’aumento o dalla diminuzione del valore di tale valuta.

Questo prodotto non comprende alcuna protezione dalla performance futura del mercato; pertanto potreste perdere il vostro intero investimento o parte di esso.

Per una panoramica completa di tutti i rischi associati al Fondo, consultare la sezione “Fattori di rischio” nel Supplemento del Fondo e nel Prospetto di Algebris UCITS Funds plc


© 2026 Morningstar, Inc. All Rights Reserved. The information contained herein: (1) is proprietary to Morningstar; (2) may not be copied or distributed; and (3) is not warranted to be accurate, complete or timely. Neither Morningstar nor its content providers are responsible for any damages or losses arising from any use of this information. Past performance is no guarantee of future results. Overall rating out of 172 Sector Equity Financial Services funds. Rating refers to the I EUR share class.

Algebris Financial Equity Fund (il “Fondo”) è un comparto di Algebris UCITS Funds plc (la “Società”), impresa d’investimento a capitale variabile e responsabilità limitata costituita in Irlanda con numero di registrazione 509801 e strutturata quale fondo a ombrello con responsabilità segragata tra i vari comparti ai sensi della European Communities (Undertakings for Collective Investment in Transferable Securities) Regulations 2011. Algebris Investments (Ireland) Limited è la Società di Gestione UCITS del Fondo. Algebris Investments (Ireland) Limited è autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland. Algebris (UK) Limited è il Gestore degli Investimenti, Distributore e Promotore del Fondo. Algebris (UK) Limited è autorizzata e regolamentata in Regno Unito dalla Financial Conduct Authority. L’amministratore del Fondo è BNP Paribas Fund Administration Services (Ireland) Limited e il depositario del Fondo è BNP Paribas Dublin Branch.

Il valore della azioni del Fondo (le “Azioni”) non è garantito ed il valore di tali Azioni può diminuire così come aumentare e, pertanto, il rendimento dell’investimento in Azioni sarà variabile. Variazioni nei tassi di cambio potrebbero avere un impatto negativo sul valore del prezzo o sul rendimento delle Azioni. La differenza di prezzo, in qualsiasi momento, tra il prezzo di vendita ed il prezzo di riaquisto delle Azioni indica che l’investimento dovrebbe essere visto come di medio o lungo termine. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Nè i rendimenti passati, né i valori attuali possono essere considerati indicatori accurati della crescita di valore o del tasso di rendimento futuri. La strategia adottata dal Fondo potrebbe risultare in un’esposizione del NAV ad un elevato livello di volatilità e, pertanto, lo stesso potrebbe subire un’improvvisa ingente perdita di valore, nel qual caso gli investitori potrebbero perdere l’intero importo dell’investimento iniziale. Il rendimento può variare a seconda delle condizioni di mercato e del regime fiscale vigente. I dati sulla performance non tengono in considerazione le commissioni e i costi sostenuti per l’emissione ed il rimborso delle quote.

La Società ha prodotto il Prospetto, il Documento contenente le Informazioni Chiave per gli Investitori (“KIID”)  ed il Documento contenente le Informazioni Chiave (“KID”) relativi al Fondo nella versione in lingua inglese, ciascuna disponibile su richiesta presso Algebris Investments e sul sito www.algebris.com. Quando richiesto ai sensi della normative nazionale, il KIID/KID sarà disponibile anche nella lingua locale ufficiale dello Stato Membro dello SEE in questione. Le informazioni relative ai diritti degli investitori, incluse quelle su come accedere ai meccanismi di risarcimento collettivo disponibili a livello UE e nazionale, possono essere trovate in lingua inglese al seguente indirizzo https://www.algebris.com/cbdr-investor- rights/. In ogni momento potrebbe essere presa la decisione di terminare gli accordi per la commercializzazione del Fondo in qualsiasi Stato Membro dello SEE ove è attualmente offerto. In tali circostanze gli Azionisti presenti nello Stato Membro dello SEE in questione verranno informati di tale decisione ed avranno la possibilità di liquidare la propria quota azionaria del Fondo senza incorrere in alcun costo o ritenuta per almeno 30 giorni lavorativi dalla data di tale notifica.

Il Fondo è considerato come gestito attivamente con riferimento al MSCI ACWI Financials Local Index (il “Benchmark”), in virtù del fatto che cerca di ottenere rendimenti superiori a quelli di tale Benchmark. Il Benchmark è altresì utilizzato per finalità di comparazione della performance. Tuttavia, il Benchmark non è utilizzato per definire la composizione del portafoglio del Fondo, e, pertanto, il Fondo potrebbe essere interamente investito in strumenti che non costituiscono il Benchmark. Né MSCI né qualsiasi altra parte coinvolta o collegata alla compilazione, all’elaborazione o alla creazione dei dati MSCI fornisce alcuna garanzia o dichiarazione espressa o implicita in relazione a tali dati (o ai risultati che si otterranno dall’uso degli stessi) e tutte le suddette parti declinano espressamente tutte le garanzie di originalità, accuratezza, completezza, negoziabilità o idoneità a uno scopo particolare in relazione a tali dati. Senza limitare quanto sopra, in nessun caso MSCI, le sue affiliate o qualsiasi terza parte coinvolta o collegata alla compilazione, all’elaborazione o alla creazione dei dati sarà responsabile di danni diretti, indiretti, speciali, punitivi, consequenziali o di qualsiasi altro tipo (compresi i mancati profitti) anche se informata della possibilità di tali danni. Non è consentita alcuna ulteriore distribuzione o diffusione dei dati MSCI senza l’esplicito consenso scritto di MSCI.

Il presente documento è adatto esclusivamente agli investitori professionali. Il Fondo potrebbe investire in strumenti contingenti convertibili. Tali strumenti sono soggetti a rischi particolari, ad esempio, a causa delle caratteristiche legate alla conversione in azioni o alla svalutazione dell’importo di capitale che sono stabilite su misura per l’emittente e considerando i requisiti regolamentari applicabili, il valore di mercato di tali strumenti potrebbe essere soggetto a fluttuazioni. Nel Prospetto sono indicati ulteriori fattori di rischio connessi agli strumenti contingenti convertibili.

Questa è una comunicazione di marketing. Si prega di consultare il Prospetto ed il KIID/KID prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Lo Stato di origine del Fondo è l’Irlanda. In Svizzera, il Rappresentante è ACOLIN Fund Services AG, Leutschenbachstrasse 50, CH- 8050 Zurigo, mentre il soggetto incaricato dei pagamenti è Vontobel Ltd, Gotthardstrasse 43, CH-8022 Zurigo. Tutti i documenti di base del Fondo, così come il rendiconto annuale e, se applicabile, semestrale possono essere ottenuti dal Rappresentante senza incorrere in alcun costo.

A ciascun potenziale investitore che esprima interesse ad investire saranno forniti il Prospetto, il KIID/KID e il Contratto di Sottoscrizione (congiuntamente i “Documenti del Fondo”) necessari per l’investimento e l’opportunità di prendere visione di tutta la documentazione relativa all’investimento. I potenziali investitori devono revisionare i Documenti del Fondo, inclusi i fattori di rischio, prima di prendere qualsiasi decisione di investimento e dovrebbero fare affidamento sulle informazioni contenute nei Documenti del Fondo per prendere le loro decisioni di investimento.

Si prega di consultare il sito www.algebris.com/it/disclaimer per ulteriori informazioni importanti relative a questo documento.

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