Algebris Green Transition Fund: Esapro acquisisce la quota di maggioranza di REN Electron e consolida il proprio posizionamento come operatore integrato di riferimento per il mercato fotovoltaico italiano

11 Giugno 2026

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Milano, 11 giugno 2026

  • Con l’ingresso di REN Electron, il Gruppo Esapro supera i 100 milioni di euro di fatturato 2025, con un backlog per il 2026 di 100 milioni di euro e un portafoglio O&M (Operation & Maintenance) che raggiunge 620 MW di fotovoltaico e 330 MW di sistemi di sicurezza. Il Gruppo può inoltre contare su oltre 210 professionisti attivi su tutto il territorio nazionale.
  • L’acquisizione accelera il posizionamento di Esapro come partner tecnico di riferimento per i grandi investitori istituzionali nel mercato rinnovabile italiano, in un contesto di forte crescita della domanda di capacità costruttiva e di servizi ad alto valore aggiunto.

Algebris Investments comunica che Esapro S.r.l. (“Esapro”), società controllata tramite il proprio fondo di private equity dedicato agli investimenti sostenibili Algebris Green Transition Fund (“il Fondo”), ha acquisito il 70% di REN Electron S.r.l. (“REN Electron”) dal suo fondatore Luca Miotti, che ha ceduto la quota tramite la propria holding.

Esapro è un operatore integrato end-to-end nel fotovoltaico italiano, attivo attraverso tre divisioni complementari: Construction & Repowering, che progetta e costruisce impianti greenfield e di revamping a tetto e a terra nei segmenti Commercial & Industrial e utility-scale; Service, che gestisce e manutiene impianti su tutto il territorio nazionale affiancando un’attività strutturata di videosorveglianza e sicurezza; Grid Automation & Flexibility, che sviluppa soluzioni chiavi in mano per sistemi di controllo remoto (CCI/PPC), e propone interconnessioni alla rete e sistemi di accumulo in media tensione (BESS).

Dal 2024, quando il 100% della società è stato acquisito da Algebris, Esapro ha consolidato il proprio posizionamento come operatore di primo livello nel mercato fotovoltaico italiano sia organicamente sia per linee esterne. A livello organico, la società – forte di una crescita del team oltre i 210 professionisti – ha da un lato esteso le attività al segmento utility-scale realizzando, tra gli altri, il primo portafoglio italiano di agrivoltaico avanzato finanziato tramite project financing, e dall’altro ha ampliato l’offerta nei sistemi di controllo remoto CCI. Esternamente, le acquisizioni di Encome Italia nel 2025 e di REN Electron consentiranno a Esapro di ampliare la capacità realizzativa e le competenze di sviluppo e presidio territoriale, completando una piattaforma in grado di affiancare gli investitori istituzionali lungo l’intera catena del valore.

REN Electron, fondata da Luca Miotti che continuerà a guidare la società, è un operatore EPC fotovoltaico specializzato nella costruzione e nello sviluppo di impianti a terra e a tetto, con una presenza consolidata nel Nord-Ovest e in Sicilia.

L’acquisizione consente a Esapro di ampliare il presidio in aree geografiche strategiche, integrare competenze complementari in attività di sviluppo e aumentare la capacità di esecuzione su grandi commesse, confermando il posizionamento della società come partner tecnico affidabile per gli investitori.

“L’acquisizione” sottolinea Matteo Tarchi, Senior Partner di Algebris Green Transition Fund “si inserisce in un contesto di forte espansione del mercato fotovoltaico italiano che, con un obiettivo PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima) di 79,2 GW entro il 2030 evidenzia un gap di 36 GW che richiederà una significativa capacità di realizzazione. A partire dal 2024, il segmento utility-scale, relativo agli impianti fotovoltaici di grande taglia, ha registrato la maggior crescita e nel 2025 ha rappresentato la quota più rilevante dei nuovi impianti realizzati. Una tendenza che riteniamo destinata a continuare grazie al quadro normativo di supporto, agli obiettivi di decarbonizzazione europei e alla crescente attenzione comunitaria all’autonomia energetica come leva geopolitica. Parallelamente, la prima asta MACSE (Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico) e la decisione di procedere dopo solo un anno con la seconda, conferma lo stoccaggio come componente strutturale della transizione energetica italiana, un mercato in cui Esapro è già posizionata con capacità e grazie a un accordo commerciale con CosPowers, primario operatore globale”.

L’acquisizione di REN Electron si è inserita nell’ambito di un più ampio incremento del finanziamento bancario di Esapro – strutturato con Intesa Sanpaolo e Banco BPM in qualità di banche finanziatrici – finalizzato al rifinanziamento del debito di REN Electron e al rafforzamento della capacità finanziaria complessiva del gruppo, a supporto della forte crescita in atto e di quella attesa. Nell’ambito di tale operazione, Esapro è stata assistita da Paolo Mancini e da Davide D’Affronto e Francesco Burla di Chiomenti.

Nell’acquisizione, Esapro è stata assistita da Piero Viganò, Giuliano Proietto e Gianluca Zampieri (Advant NCTM) per gli aspetti legali, da Alberto Franchino (Movent Capital Advisors) in qualità di financial advisor, da Pietro De Ceglie e Giulia Carosella (Epyon) per gli aspetti contabili, da Francesco Orioli (Studio Deiure) per gli aspetti fiscali.

Il venditore, Luca Miotti tramite la propria holding, è stato assistito da Luca Montolivo di LCA Studio Legale.

“Questa operazione” commenta Giorgio Menaldo, Amministratore Delegato di Esapro “rappresenta un passo significativo nel rafforzamento della nostra piattaforma industriale. L’ingresso di REN Electron ci consente di integrare competenze complementari e di ampliare il presidio territoriale in aree strategiche come il Nord-Ovest e la Sicilia, rafforzando la capacità di affiancare in modo sempre più efficace investitori istituzionali e operatori energetici”. “L’ingresso di Esapro” dichiara Luca Miotti, Amministratore Delegato e fondatore di REN Electron “rappresenta per REN Electron un’opportunità concreta per accelerare la crescita, valorizzando le competenze sviluppate in questi anni e rafforzando la capacità di servire clienti e partner con soluzioni sempre più integrate grazie alle sinergie di gruppo”.

INFORMAZIONI IMPORTANTI

Algebris Green Transition Fund (il “Fondo”) è un fondo di private equity di Algebris Investments. Il final closing dell’Algebris Green Transition Fund ha avuto luogo a luglio 2024. Gli investimenti in strumenti dei mercati privati sono generalmente illiquidi, in quanto non negoziabili su alcuna borsa o nel mercato secondario, e non trasferibili.

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