Market Views · Azionario globale

Global Equity Bullets | Ottobre 2026

L’azionario globale si avvia a chiudere ottobre su livelli vicini a quelli di inizio mese. L’apparente stabilità, tuttavia, nasconde movimenti significativi: gli investitori hanno infatti cercato porti sicuri di fronte alle tensioni sui conti pubblici francesi e alle vendite sui titoli legati all’AI.
Ottobre 2026
Mercati

Sotto la superficie

L’azionario globale si avvia a chiudere ottobre su livelli vicini a quelli di inizio mese. L’apparente stabilità, tuttavia, nasconde movimenti significativi. Negli Stati Uniti la variazione mensile dell’S&P 500 è prossima allo zero, ma questo saldo è il risultato di una rotazione rilevante. A ottobre l’indice S&P 500 ex-AI, cioè senza considerare i titoli legati all’intelligenza artificiale, ha guadagnato circa il 6%. Energia e Beni di consumo di base sono saliti entrambi a doppia cifra, mentre Tecnologia e Servizi di comunicazione hanno perso entrambi oltre il 5%. Anche il mercato dei Treasury è stato molto volatile, con il rendimento del decennale salito sopra il 5,3%, per poi scendere di quasi 40 pb. Gli investitori hanno infatti cercato porti sicuri di fronte alle tensioni sui conti pubblici francesi e alle vendite sui titoli legati all’AI.

A inizio mese l’azionario è finito sotto pressione, con le banche in testa ai ribassi. Lo STOXX 600 ha poi recuperato terreno e si avvia a chiudere ottobre in parità.

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In Asia, l’indice MSCI Asia Pacific ha perso oltre il 6% a ottobre, trascinato al ribasso dalla Corea. Il calo è dovuto soprattutto alla compressione dei multipli, causata dal peggioramento del sentiment degli investitori sull’AI, nonostante gli utili societari restino solidi.  

Drivers dei ritorni azionari nel 2026 YTD (valuta locale)
 Fonte: Algebris Investments, Bloomberg Finance L.P, dati al 26/10/2026. Performance in valute locali.
Vincitori e perdenti dell’AI

Andata e ritorno

Il pair trade tra “vincitori” dell’AI e titoli “a rischio” ha restituito interamente i guadagni accumulati da inizio 2026. Dopo un avvio brillante, la performance relativa del paniere dei beneficiari dell’AI rispetto a quello dei titoli esposti alla disruption dell’AI è salita quasi senza interruzioni fino a un picco a fine giugno. È poi seguita una correzione prolungata. Lo spread si è dimezzato entro agosto e ha tentato di stabilizzarsi tra settembre e metà ottobre. Nelle ultime sedute ha però ceduto, tornando al punto di partenza.

Il movimento segnala un brusco smobilizzo delle posizioni sul tema AI e un cambiamento nel modo in cui il mercato valuta i vincitori dell’AI. L’attenzione si è spostata dalle ambizioni e dalla crescita alla monetizzazione e al finanziamento del capex. Il carattere indiscriminato del sell-off ha lasciato alcuni titoli di qualità a valutazioni interessanti: per individuarli, selettività e analisi bottom-up sono decisive.


Fonte: Goldman Sachs Global Investment Research, dati al 20 October 2026.  
McDonald’s

Not Lovin’ It

Con il titolo in calo di quasi il 20% da inizio anno, McDonald’s si avvia a chiudere il peggior anno dal 2002. Il P/E forward è sceso a circa 18x, il livello più basso degli ultimi dieci anni se si esclude la fase del Covid. Eppure il consenso continua a stimare per il 2026 una crescita dei ricavi del 5%, superiore a quella registrata in 8 degli ultimi 10 anni. Cosa c’è dietro la sottoperformance?

Si tratta di un de-rating, cioè di una compressione dei multipli, e non di un crollo degli utili. I timori legati alla debolezza dei consumi e ai GLP-1 (una nuova classe di farmaci per la perdita di peso) stanno riducendo le aspettative degli investitori sulla crescita futura. I consumatori a basso reddito sembrano tagliare la spesa. Negli Stati Uniti le vendite a parità di punti vendita sono cresciute del 4% nel primo trimestre, ma solo dello 0,8% nel secondo. Il management prevede ora un lieve calo nel terzo trimestre. I mercati internazionali mostrano una tenuta migliore, ma la direzione è chiara.

I GLP-1 aprono un secondo fronte: per ora l’effetto visibile è un cambiamento nel mix degli ordini. Gli adulti in terapia con GLP-1 riducono le bevande zuccherate e si orientano verso prodotti più piccoli e ricchi di proteine, come Happy Meal, Chicken McNuggets e Filet-O-Fish. In risposta, la società sta valutando l’introduzione di bowl, pollo alla griglia e bocconcini a base di uova. Il rischio sembra legato non tanto alla perdita di clienti quanto a ordini più contenuti. Il mercato lo sta già scontando, prima ancora che emerga nei numeri.


Fonte: Bloomberg Finance L.P., dati al 26 September 2026.  

I record sono fatti per essere battuti

I mercati finanziari statunitensi hanno vissuto una fase di attività eccezionale. SpaceX ha completato la più grande IPO della storia, raccogliendo circa 86 miliardi di dollari. OpenAI si è invece assicurata impegni di finanziamento privato per 122 miliardi di dollari, a conferma di un appetito straordinario per gli investimenti, soprattutto nella tecnologia e nell’AI.

Anche l’allocazione del capitale da parte delle aziende ha toccato livelli senza precedenti, con Nvidia che ha ampliato di 150 miliardi di dollari il proprio programma di riacquisto di azioni proprie. Nel frattempo, l’attività di M&A è rimasta sostenuta. Ne sono un esempio l’acquisizione di Electronic Arts per 55 miliardi di dollari e la proposta di acquisizione di Norfolk Southern da parte di Union Pacific per 85 miliardi di dollari.

Anche il risparmio gestito ha raggiunto traguardi importanti. L’ETF di Vanguard sull’S&P 500 è diventato il primo ETF a superare i 1.000 miliardi di dollari di patrimonio. Nel complesso, questi sviluppi confermano le dimensioni, la liquidità e la capacità di adattamento straordinarie dei mercati dei capitali statunitensi.

Grafico 4 US Quarterly Equity Net Issuance
Fonte: US Federal Reserve, Algebris Investments, dati al 22/10/2026

Algebris Investments’ Global Equity Team

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